Palata

Palata è un comune molisano che sorge su una collina isolata nei pressi del Monte Mauro. Il territorio circostante che pian piano degrada fino alla costa, è ricco di boschi e campi coltivati. La sua fondazione risale al XII secolo, quando era conosciuta con il nome di “Paludella”. Appertenendo al Contado del Molise fu in possesso di vari signori tra i quali gli Orsini e i Toraldo. Dopo il terribile terremoto del 1456, il paese venne ricostruito da genti di cultura croata, fuggite dalle scorrerie dei turchi.
Il centro attuale risale al XVII secolo, con le case attaccate le une alle altre che si mantengono ancora in buone condizioni,e sono raggruppate intorno alla chiesa principale del paese: la Chiesa di Santa Maria La Nova. 
Di notevole importanza artistica e religiosa è anche la Chiesa Tratturale di Santa Giusta:edificata nell’omonima contrada situata a pochi chilometri dal centro abitato,si mostra come una tipica chiesa ottocentesca di campagna con soffitto spiovente e l’interno decorato dall’altare,con la presenza della statua di Santa Giusta;la chiesa è mèta di pellegrinaggio delle popolazioni locale,e in epoca normanna vi si trovava un piccolo villaggio,distrutto dalle scorrerie dei turchi.
Degna di menzione in paese è la Chiesa di San Rocco: faceva parte di un complesso dei Francescani distrutto durante l’invasione turca del 1556. Nell’incendio si perse il Crocifisso di Anagni donato a Ottavio Ionata. Restaurata nel 1890 e nel 1945 dopo i danni della guerra, si presenta in stile settecentesco, con un portale architravato in pietra e torre campanaria dotata di cuspide.

Fonti:
https://www.turismoinmolise.com/palata/
https://it.wikipedia.org/wiki/Palata

http://www.diocesitermolilarino.it/wd-annuario-enti/montenero-castelmauro-1851/santa-maria-la-nova-725/ 

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/26627/Chiesa+di+Santa+Maria+la+Nova 

https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1400038816 

https://www.visitmolise.eu/attrazione/-/d/dms/1593167/chiesa-di-santa-maria-la-nova 

All’interno del ricco patrimonio artistico-architettonico dei luoghi di culto molisani, la Chiesa di S. Maria La Nova a Palata rappresenta sicuramente una particolarissima unicità.

Il terremoto nel 1456 infatti, distrusse completamente l’antico edificio e la Chiesa di S. Maria La Nova a Palata, fù ricostruita integralmente nel 1531. 

Oggi si presenta con una facciata in mattoni e si caratterizza per il portico a tre archi che poggiano su quattro colonne con capitelli riccamente decorati. 

Incisa sull’arco maggiore del Portale campeggia un’iscrizione che riporta la fondazione dalmata dell’edificio, risalente alla data del 1531, mentre scolpita direttamente nella cornice dello stesso vi è la data del 1922. Da un lato e dall’altro del portale vi sono due nicchie che accolgono la statua della Vergine e quella di Sant’Antonio Abate.

Agli inizi del XX secolo, fu pesamente restaurata, donandogli all’esterno quello stile moresco che maggiormente oggi la caratterizza.

Il 25 marzo 2004 sono stati definiti conclusi i lavori di ristrutturazione che hanno interessato anche il restauro artistico di molti elementi della Chiesa di S. Maria La Nova a Palata come il quadro di Iacobitti, raffigurante la Madonna con Bambino; l’altare; la sede presidenziale; la lapide esterna e interna. Inoltre, sono stati ricollocati il Fonte Battesimale e il Cero Pasquale, rinvenuti durante le fasi di demolizioni e di scavi.

Palata - Chiesa Santa Maria la Nova - Facciata e Campanile

Larino, Campobasso

FESTE E FOLKLORE

Il principale momento di raccolta a chiamata della comunità palatese è sicuramente la festa di San Rocco, il 16 agosto. 

Le ricorrenze iniziano già il giorno precedente con la fiaccolata del 15 agosto che accompagna la statua di San Rocco dalla chiesa, a lui dedicata,  alla Chiesa Madre.

Durante la processione, tra le strade addobbate, viene distribuito il pane benedetto.

Nel pomeriggio,poi si svolge la tradizionale asta, che vede “sfidarsi” i fedeli per conquistarsi i vari doni offerti dai devoti di S.Rocco.