Casacalenda

 

Casacalenda è un paese che si è sviluppato a partire dal borgo medievale incastonato tra le montagne del Molise. È una destinazione ideale per gli amanti della storia, della cultura e della natura. Il centro storico è ricco di monumenti storici, tra cui il Palazzo, la chiesa di Santa Maria Assunta. Ma anche dello spettacolare Maack – il Museo all’Aperto di Arte Contemporanea Kalena. Casacalenda è anche un importante centro religioso, vanta la presenza di un importante centro come il Convento di Sant’Onofrio ed è sede di numerose feste tradizionali, tra cui la festa di San Michele Arcangelo, che si tiene il 29 settembre.

Casacalenda è una città tranquilla e accogliente, che offre ai visitatori un’esperienza unica e autentica. Il centro è ricco di negozi e ristoranti tipici, dove è possibile gustare la cucina locale. Casacalenda è anche una base ideale per esplorare le montagne del Molise, a partire dall’Oasi LIPU – Riserva naturale regionale Bosco Casale ed inoltre offre numerose attività all’aria aperta, come trekking, mountain bike e pesca.

Il centro storico di Casacalenda è un borgo medievale molto caratteristico. Le sue vie sono strette e tortuose, e le case sono alte e storiche. Il centro storico è dominato dal Palazzo Nobiliare, che fu costruito nel XII secolo e dalla chiesa di Santa Maria Assunta.

Il centro storico di Casacalenda è un luogo ideale per passeggiare e perdersi tra le sue vie e vicoli. L’impianto medievale è palese in ogni scorcio: altissime mure all’esterno, contornate dalla circonvallazione; porte d’accesso poste sugli assi ortogonali; vicoli concentrici sui quali si affacciano portoni di accesso a splendide corti interne.

La Chiesa di S. Maria Maggiore di Casacalenda, situata nel Centro Storico, è un luogo di culto di antichissima fondazione. Sappiamo che essa fù edificata nel XIII secolo, ma probabilmente su edifici precedenti. Dopo la distruzione del tremendo terremoto nel 1456, venne completamente ricostruita nel XVI secolo, come recita la data incisa nel gradino del portale d’ingresso, che riporta l’anno 1587.
La Chiesa di S. Maria Maggiore di Casacalenda aveva in origine una sola navata, ma durante la ricostruzione, fu ampliata a tre navate. Trasformando la navata originaria, che venne a trovarsi sotto il presbiterio, in abitazione privata, come ancora adesso è utilizzata.
Nel corso dei secoli fù più volte danneggiata dai vari eventi sismici che interessarono tutta la zona, ma prontamente fù ogni volta oggetto di restauro.
La Chiesa, a pianta rettangolare, è caratterizzata dall’ingresso principale collocato lateralmente. Si presenta costituita da tre navate, con quelle laterali che accolgono diversi altari minori.
All’interno si trovano diverse opere di artisti locali e della scuola napoletana risalenti al XIV e XV secolo, come ad esempio il Solario, il Gamba ed il Brunetti. Mentre, dell’antico edificio di culto ci sono giunte le due sculture collocate nella lunetta del portale d’ingresso.

http://www.regione.molise.it/web/turismo/turismo.nsf/0/EE37DD6F4F7D09FDC125756F00359039?OpenDocument 


https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1400074847 


https://fondoambiente.it/luoghi/chiesa-di-santa-maria-maggiore-casacalenda?ldc 


http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?

mode=guest&code=26564&Chiesa_di_Santa_Maria_Maggiore__Casacalenda 

Il Convento di Sant’Onofrio a Casacalenda, attraversa una grande porzione di storia locale, giungendo sino ai giorni nostri e conservando prestigiose tracce sia artistiche che spirituali.
Il Convento, fu tra i primi “luoghi devoti” nell’allora Provincia di S. Angelo, fondato agli inizi del XIII secolo dal Beato Giovanni da Stroncone. Il Convento di Sant’Onofrio a Casacalenda era destinato al “ritiro” dei frati e fù così per circa due secoli. Fin quando nel 1594 gli Osservanti lo cedettero ai Riformati, che lo tennero fino al 1866.
I frati vi fecero ritorno nel 1899 grazie al Ministro provinciale fra Anselmo da Sassinoro. Finita la seconda guerra mondiale, il Convento di Sant’Onofrio a Casacalenda fù oggetto di restauro ed ampliamento. Infatti, è negli anni ‘60 che fu costruita una nuova ala destinata all’accoglienza di gruppi ecclesiali per esercizi, ritiri, etc., venendo poi riconosciuto come “Fraternità interprovinciale”, “Casa di preghiera” e “Fraternità di accoglienza consacrati e sacerdoti”. Operando in tal senso fino ai giorni nostri, quasi ininterrottamente, salvo la drammatica parentesi del sisma del 2002, quando il Convento di Sant’Onofrio a Casacalenda fù dichiarato inagibile.
La ristrutturazione è terminata nel 2016, permettendo la ripresa delle attività spirituali e permettendo la visita e la contemplazione delle meravigliose opere in esso custodite.
Il Convento di Sant’Onofrio a Casacalenda è un vero e proprio gioiello dell’architettura sacra quattrocentesca. Nelle pareti interne del Chiostro si trovano tracce di antiche pitture murali. Mentre, all’interno della Chiesa annessa, vi sono conservati affreschi e dipinti su tela, risalenti al periodo barocco. Così come statue lignee ed in cartapesta colorata dei periodi successivi.

http://www.regione.molise.it/web/turismo/turismo.nsf/0/EE37DD6F4F7D09FDC125756F00359039?OpenDocument


https://fondoambiente.it/luoghi/convento-eremo-di-sant-onofrio?ldc


https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1400074851


https://www.ofmpugliamolise.it/convents/10-sant-onofrio

Il progetto di realizzazione di un Museo all’Aperto d’Arte Contemporanea a Casacalenda, nasce dall’idea dell’Architetto Massimo Palumbo, attuale Direttore Artistico del MAACK, al fine di rileggere quei luoghi trascurati o divenuti ormai anonimi del proprio paese, attraverso la lente del rapporto Arte-Architettura.
Così, nel 1994 nasce l’associazione KALENARTE allo scopo proprio della realizzazione di questa rassegna permanente di opere, in modo tale da far sì che sia il territorio a tornare a raccontare nuove storie, evocando la propria forza artistica, insita nei luoghi stessi.
Ad oggi sono 21 le opere esposte, sapientemente posizionate sull’intero territorio comunale di Casacalenda.

https://www.kalenartemaack.com/about

https://luoghi.italianbotanicalheritage.com/museo-allaperto-darte-contemporanea-kalenarte/


La Riserva naturale regionale Bosco Casale, chiamata informalmente Oasi LIPU di Casacalenda, è una delle riserve naturali regionali del Molise. Questa riserva è interamente ricompresa nel territorio comunale di Casacalenda ed è gestita dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU).
La Riserva naturale regionale Bosco Casale è stat la prima area protetta della Regione (1993) e si estende per 146 ettari. In realtà non copre interamente il querceto collinare alle pendici dei monti Frentani, ma soltanto i suoi due terzi.
E’ possibile ammirare le specie floreali e la fauna appenninica per tutto il corso dell’anno. Dalle tipiche specie arboree ed arbustive del bosco ceduo, alle rare Orchidee. Dall’esplosione di colori primaverili delle farfalle, stimate in una sessantina di specie diurne differenti, ai grandi mammiferi ungulati, fino alla recente scoperta di specie molto poco frequenti fino ad oggi quali il Gatto selvatico e il Lupo grigio.
La vera specificità ovviamente riguarda le specie di uccelli che popolano questa riserva, grazie alla presenza in particolare di Rapaci molto interessanti come il Falco pecchiaiolo, il Lodolaio, il Nibbio reale e l’Astore.
Importante è anche segnalare la presenza degli anfibi che popolano le zone umide della Riserva naturale regionale Bosco Casale, come la Salamandrina di Savi che occupa il suo estremo areale orientale, il Tritone italiano, la Rana agile e l’Ululone appenninico.

http://www.lipu.it/oasi-casacalenda-campobasso

https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_naturale_regionale_Bosco_Casale


Casacalenda - Chiesa di Santa Maria Maggiore - Navata Centrale

FESTE E FOLKLORE

La Comunità di Casacalenda è una delle più innovative del Molise. 

Sono infatti molte le iniziative particolari che non si trovano in nessun altro borgo della Regione.

Partendo dalle feste religiose la più caratteristica è sicuramente il pellegrinaggio verso il santuario diocesano della Madonna della Difesa di Casacalenda. Nell’ultimo finesettimana di settembre, fedeli da tutti i paesi limitrofi si recano a piedi ed a cavallo presso il santuario, dando vita ad una giornata di fede e socialità.

Importante sta diventando anche la festa di San Giovanni. Il giorno del solstizio d’estate, il quartire dedicato all’evangelista viene addobbato da composizioni ad uncinetto, simili a “acchiappasogni”, onorando l’inizio dell’estate, tra sacro e profano.

Imperdibile infine è il MoliseCinema Film Festival, giunto ormai alla 24esima edizione.

Per non per non perdere nessuna novità: PRO LOCO CASACALENDA